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Neurologia

 

L'attività neurologica è rivolta alla diagnosi e cura di tutte le malattie del sistema nervoso, più precisamente a:

  • disturbi del sistema nervoso centrale: disordini del movimento, epilessia, malattie vascolari del sistema nervoso centrale, malattie neurodegenerative (sindromi parkinsoniane e demenze);
  • disturbi del sistema nervoso periferico: neuropatie periferiche, radicolopatie cervicali, toraciche e lombosacrali, plessopatie cervicali e lombosacrali;
  • malattie neuromuscolari: miopatie infiammatorie e degenerative, miastenia, sindromi miasteniche;
  • disturbi del sonno.
 

Campi di particolare interesse e specializzazione dei neurologi della casa di cura sono:

  1. disturbi cognitivi
  2. disturbi del sonno
  3. epilessia

DISTURBI COGNITIVI:
 
I disturbi cognitivi (in particolare della memoria), affettivi (depressione, ansia, ecc.) e comportamentali (insonnia, agitazione, irritabilità aggressività, ecc) possono essere sia primitivi (in particolare forme degenerative tipo demenza di Alzheimer o altre forme) sia secondari a lesioni o disfunzioni cerebrali (forme vascolari, neoplastiche, traumatiche, meccaniche, tipo idrocefalo normoteso, tossiche, metaboliche, ecc).
In questo contesto viene fatta anche la diagnosi differenziale fra forme organiche e funzionali , causate quest’ultime dalla depressione o altre patologie emotive. Per l’iter diagnostico di tali quadri ci si avvale di varie indagini cliniche, neuroradiologiche e laboratoristiche e, in particolar modo, dell’esame neuropsicologico.

L’esame neuropsicologico, in sintesi, consiste in una serie di test standardizzati e validati nella popolazione italiana che permettono, adattandosi di volta in volta alle esigenze cliniche del singolo caso, di valutare il profilo cognitivo nei suoi vari aspetti e funzioni. Vale a dire: intelligenza, attenzione, memoria, linguaggio, prassie, percezione, funzioni esecutive, ecc, accertando la compromissione selettiva di alcune di esse o una più diffusa alterazione, compatibile con un deterioramento cognitivo che può essere di differente tipo ed entità fino a configurare un quadro di demenza conclamata. I risultati dei singoli test sono poi calcolati in base a fattori di correzione per l’età e la scolarità, in modo da fornire punteggi attendibili, uniformi e confrontabili fra di loro, formulare un’interpretazione anche qualitativa dell’esame e una sintesi riassuntiva dell’esame. Tali conclusioni vanno comunque valutate nel contesto clinico e dei risultati degli altri esami eseguiti. Questi dati permettono di formulare una diagnosi, una possibile prognosi e attuare le terapie farmacologiche o di altro tipo (psicoterapie, riabilitazione, stimolazione cognitiva, ecc.) ritenute necessarie.
L’osservazione longitudinale con controlli periodici del soggetto e la ripetizione successiva di queste valutazioni cliniche e strumentali permetterà di verificare la diagnosi, la prognosi e l’efficacia delle terapie.


DISTURBI DEL SONNO:

L'attività ambulatoriale inerente i disturbi del sonno (Medicina del Sonno) e le relative analisi polisonnografiche sono mirate a tutti i pazienti con patologie del sonno e a tutti quei pazienti le cui condizioni cliniche necessitano di essere indagate anche in sonno.
In particolare si fa riferimento a:

  • disturbi respiratori nel sonno quali russamento, sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, sindrome delle apnee centrali nel sonno, ipoventilazione alveolare notturna
  • disturbi comportamentali di tipo motorio sia in veglia,sia in sonno non-REM e REM, disturbi respiratori e disturbi autonomici che si possono riscontrare in corso di tutte le patologie degenerative del sistema nervoso centrale, dalle demenze alle sindromi parkinsoniane
  • malattie del sistema cardio-circolatorio e malattie metaboliche
  • malattie polmonari quali broncopneumopatia cronica ostruttiva, asma, malattie polmonari interstiziali che possono avere un peggioramento della loro condizione durante il sonno
  • tutte le patologie neuro-muscolari, quali le malattie muscolari infiammatorie (miositi), le malattie muscolari degenerative (distrofie muscolari), le malattie muscolari congenite, le malattie muscolari metaboliche, la sclerosi laterale amiotrofica, la sindrome post-polio, la miastenia gravis e le sindromi miasteniche, le neuropatie sensitivo-motorie che possono avere un peggioramento della loro condizione durante il sonno


In sintesi, l'attività ambulatoriale e gli opportuni approfondimenti tramite polisonnografia consentono di effettuare un iter diagnostico e terapeutico completo (compreso il follow-up) dei pazienti con patologie del sonno e dei pazienti con patologie che  necessitano di essere indagate anche in sonno.


EPILESSIA:

L’epilessia è una malattia neurologica che può colpire pazienti di ogni età e che si manifesta con “crisi” ripetute. Ci sono diversi tipi di epilessia, da forme molto benigne a forme difficili da curare o farmacoresistenti. Ci sono inoltre casi in cui si po’ guarire con un intervento chirurgico appropriato. Un aspetto molto importante è riuscire a distinguere le varie forme e, sopratutto,  fare una diagnosi differenziale con altri episodi transitori come le sincopi, le crisi di origine psicogena o gli accidenti vascolari transitori che spesso vengono scambiate per epilessia.
L'attività ambulatoriale è dedicata alla diagnosi corretta delle crisi epilettiche, al corretto inquadramento sindromico e quindi ad una corretta strategia terapeutica, in particolare nelle forme difficili da curare.
Oltre alla visita si possono effettuare degli approfondimenti tramite esami elettroencefalografici “di routine” o prolungati e anche in privazione di sonno o durante il sonno. Si possono inoltre eseguite indagini morfologiche come la Risonanza Magnetica Cerebrale o la TAC.


Medici Specialisti: Roberto D'Alessandro, Roberto Gallassi, Tommaso Sacquegna, Andrea Stracciari, Roberto Vetrugno