1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
 
Testata per la stampa
 
 
Contenuto della pagina

Urodinamica


L’urodinamica è un’indagine che valuta la funzione dell’apparato urinario. Più precisamente, esamina il comportamento della vescica e dell’uretra  durante  la minzione e nel periodo che intercorre tra una minzione e l’altra.
Per queste caratteristiche l’urodinamica  fornisce dati che né la radiologia, né l’endoscopia sono in grado di elaborare.

L’esame urodinamico  si compone di una  parte iniziale , non invasiva , che analizza il flusso dell’urina durante la minzione e l’eventuale residuo che rimane in vescica.

Nella seconda parte, si effettua una simulazione del riempimento e dello svuotamento vescicale e si registrano le pressioni responsabili dei due eventi.
Per ottenere questi ultimi dati  è necessario l’inserimento in vescica  di una piccola sonda del diametro di 3 mm.
L’esame ha una breve durata ( 30 minuti ), non richiede alcun tipo di anestesia ed è molto ben tollerato dal paziente.
Molte sono le specialità interessate all’urodinamica ( urologia, ginecologia, geriatria, fisiatria, neurologia, pediatria ) per la necessità di chiarire   il comportamento della vescica e dell’uretra in alcune specifiche condizioni cliniche:

 
  • incontinenza urinaria femminile
  • ipertrofia prostatica
  • incontinenza urinaria nell’anziano
  • incontinenza urinaria ed enuresi nel bambino
  • esiti di traumi spinali
  • esiti di interventi chirurgici radicali su utero e colon-retto

Lo studio urodinamico e le indicazioni terapeutiche che ne conseguono  costituiscono, oggi , una subspecialità specifica denominata urologia funzionale .
A questo riguardo, fondamentale è il ruolo dell’urodinamica nell’inquadramento diagnostico
pre-operatorio dell’incontinenza urinaria  femminile e dell’ipertrofia prostatica, in quanto fornisce indicazioni importanti  per la  riuscita dell’intervento.

 

La preparazione prevede che il paziente si presenti a vescica piena, come per un esame ecografico alla vescica.
Non devono essere presenti infezioni urinarie in atto.
Non è indispensabile avere l’esito di un’urinocoltura; nei casi sospetti il medico potrà effettuare un esame estemporaneo dell’urina, mediante dip-stick, ed eventualmente  rimandare l’esame  dopo ciclo di antibioticoterapia.
Il  giorno  antecedente l’esame, il paziente  deve registrare il numero di volte in cui è andato a urinare, riportando  l’intervallo di tempo  tra una minzione e l’altra.
Non è necessaria un’antibiotico profilassi. E’, viceversa, consigliabile al termine dell’esame la prescrizione da parte del medico inviante di una mono dose di antibiotico .

 

Medici Specialisti: Giancarlo Vignoli

 

Informazioni e prenotazioni:
dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 19:00
Sabato dalle 8:30 alle 13:00
Tel. 051.62.22.008